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FUA 2008: FORSE E' ANCORA A PIOGGIA

Roma,

Si è  tenuta presso il Ministero della Giustizia, la trattativa sull’utilizzazione del Fondo Unico di Amministrazione per l’anno 2008.

Diversamente dall’accordo dell’anno precedente la delegazione di parte pubblica (sempre assente il Ministro Alfano!) ha proposto alle OO.SS.:

- di incrementare il finanziamento per il lavoro straordinario (da 3,5 a 6 milioni di euro),

- di destinare 15 milioni di euro alla contrattazione di posto di lavoro per corrispondere, in modo selettivo, compensi correlati al merito ed all’impegno individuale;

- di equiparare alla presenza in servizio, ai fini dell’attribuzione del premio di produttività collettiva, solo quelle assenze espressamente previste dall’art. 71, comma 5, della Legge 133/08 (congedi per maternità e paternità, permessi per lutto, per citazione a testimoniare e per svolgere funzioni di giudice popolare, assenze previste dall’art. 4 della L. 53/2000 e dall’art. 33, comma 6, della L. 104/92).

Su quest’ultima proposta tutte le OO.SS. hanno contestato all’Amministrazione l’assurda esclusione dei permessi per donazione di sangue e di midollo osseo, nonché delle assenze dei dipendenti per gravi patologie, per causa di servizio e per infortunio sul lavoro e, pertanto, hanno richiesto l’esatta formulazione della Tabella A come concordata nell’anno 2007.

La RdB P.I., per garantire la distribuzione tra tutti i lavoratori giudiziari di un più “ricco” salario accessorio, si è fermamente opposta all’aumento delle risorse per lo straordinario ed in particolare al finanziamento del fondo destinato alle sedi periferiche per selezionare e premiare i dipendenti più meritevoli

Tale posizione, sostenuta dalla maggioranza dei sindacati, porterebbe il premio di produttività collettiva (alias 14esima mensilità) da 76 a circa 94 milioni di euro e consentirebbe di mitigare la progressiva perdita del potere di acquisto dei salari e di ripagare, almeno in parte, la penosa mortificazione sopportata dal personale giudiziario per la mancata progressione di carriera.

Se a questo aggiungiamo le sempre più precarie condizioni di lavoro in cui versa tutto il personale appare incomprensibile come quella minoranza sindacale si ostini a perseguire una politica meritocratica nell’amministrazione giudiziaria.

Il Sottosegretariato di Stato, Giacomo Caliendo, in virtù di alcune “convincenti” proposte di parte sindacale ha rinviato la riunione sul FUA 2008 al 22 dicembre p.v.

La RdB P.I. confida nel migliore esito della trattativa, ma soprattutto nel sostegno di tutti i lavoratori giudiziari per la convinta rivendicazione di un più giusto e meritato salario accessorio